Voragine Piazza Ragusa

Oggi la voragine è stata chiusa. Il 1° febbraio 2021 abbiamo audito l’ufficio tecnico municipale che ci ha illustrato la situazione delle voragini apertesi sul nostro territorio. Il quadrante di Via delle Cave e dintorni (Mandrione incluso) è molto critico da questo punto di vista. Nonostante questo, la gestione municipale delle voragini che si sono susseguite negli ultimi 5 anni è stata sempre efficace. Difficilmente i tempi di chisura sono stati più lunghi di una decina di giorni. Situazioni come quella di Via Genzano (e la sua “felice” conclusione dopo “solo” due anni di attesa), che costrinse commercianti a chiudere le proprie attività sono ormai un triste e lontano ricordo. Ecco un breve resoconto sulle modalità di gestione delle cavità attuata dalla nostra amministrazione.

Con la costituzione dell’Ufficio Municipale Emergenze Voragini, circa tre anni fa, si è messo in atto un protocollo che prevede una modalità precisa di intervento che ha dato ottimi risultati, e che prevede la sinergia di più enti competenti: la Polizia Locale, alla quale perviene la segnalazione nella maggior parte dei casi, e l’ufficio tecnico effettuano il sopralluogo per fare la verifica e mettere in sicurezza i luoghi, contestualmente in base alla gravità si decide se è necessario attivare il comando dei Vigili del Fuoco i quali, eventualmente, intervengono con specifiche ispezioni per individuare la causa della criticità e conseguentemente l’attore principale che dovrà successivamente intervenire (attraverso l’analisi di dati visivi). Di prassi, al momento dell’apertura della voragine vengono interpellati sia la Protezione Civile che il Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana (S.I.M.U.) i quali, grazie ad una mappatura della situazione sotterranea identificano se si tratta di un caso noto o di una “vecchia conoscenza”; molto spesso, trattasi disituazioni in evoluzione, in movimento, che non sono mai ferme, come ad esempio in via del Mandrione.

Qui il verbale della mia Commissione I nella quale si è trattato il tema. Buona lettura…

Mandrione

Traffico e voragini

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Era febbraio 2018 quando alcuni membri del Comitato di Quartiere Casilina Vecchia / Mandrione (CdQ) hanno aderito all’iniziativa dell’Associazione Salvaiciclisti di Roma, iniziando a monitorare il biossido di azoto nell’aria tra Via del Mandrione, via Casilina Vecchia e Vicolo del Mandrione rilevando dati per un mese. Se volete sapere i risultati leggete l’articolo QUI. Come amministrazione del municipio VII la nostra risposta è stata quella di cominciare a ragionare con il territorio di sicurezza stradale, mobilità sostenibile e intermodalit (le ciclabili del Municipio VII con questa consigliatura sono passate da 6 a quasi 40 km interconnesi).

Le immagini nelle foto sono state tratte da un cortometraggio del CdQ. Raccontano chiaramente quale sia il disagio introdotto dal traffico su una strada che dovrebbe essere di viabilità locale ad uso dei residenti. Dico questo perchè la settimana scorsa, nella Commissione Permanente Capitolina Lavori Publici (convocata per il 17/09/2020 con Prot.n° RQ/15216 dell’11/09/2020), dove si parlava della imminente soluzione del problema delle cavità formatesi in un tratto di Via del Mandrione, ho sentito consiglieri capitolini di lungo corso sperare in una pronta messa in sicurezza delle cavità medesime e quindi la riapertura dell’importante collegamento tra Appia e Casilina (leggi Via del Mandrione).

E il territorio ? In quella commisione ero presente ed ho sommessamente ricordato che la pronta riapertura dell’importante arteria, se da una parte andrebbe a favore del traffico di attraversamento, dall’altra andrebbe a totale detrimento della salute e del benessere degli abitanti, della fruibilità del quartiere e di quel territorio. Perchè il territorio c’è ed è anche molto attivo come potete vedere dai post sul sito del C.d.Q. Abbiamo scuole di danza, di musica, associazioni culturali, artigiani e attività commerciali che lo rendono un “borgo” vivo e attrattivo.

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Con la Presidente Lozzi abbiamo incontrato più volte il territorio in commisioni, sul posto e negli eventi che hanno organizzato. Sappiamo quindi, come amministratori di questo Municipio, cosa serve cosa non serve e come deve essere realizzato per il territorio.

Le prime riunioni sulla gestione delle voragini (cavità) che percorrono parte di Via del Mandrione, sono state fatte presso il VII Municipio a Piazza di Cinecittà con tecnici di Banca d’Italia, Ferrovie, Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana, la nostra Direzione Tecnica, il Presidente della Commissione I e la Giunta Municipale. Parliamo di quasi tre anni fa quando “grazie” alla voragine Via del Mandrione è stata liberata. Come amministrazione del VII Municipio faremo del tutto affinchè le autorimesse a cielo aperto e le arterie di collegamento ad uso e consumo esclusivo del traffico automobilistico privato lascino spazio ad alternative sostenibili e rispettose del territorio.