Luce al Parco della Giustizia

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Da sinistra: l’assessora capitolina all’abiente Ilaria Fiorini, la Presidente Lozzi ed il resp.le di A.RETI Illuminazione Pubblica Alberto Scarlatti.

Oggi, a seguito dela promessa fatta un anno fa, abbiamo acceso il nuovo impianto di illuminazione che abbiamo realizzato nel Parco della Giustizia alla Romanina. Abbiamo dedicato il primo minuto di luce a Barbara, una mamma, oggi non più tra noi, che insieme a noi, ha lavorato per raggiungere questo obiettivo. L’impianto conta 102 sostegni ed è funzionale ai percorsi pedonali che attraversano il parco. Realizzato interamente a led è quindi altamente sostenibile e, con un consumo di 3 kw/h è paragonabile ad un’utenza domestica. I sostegni sono collegati tra loro con  1500 metri di cavo che riceve alimentazione dalla rete elettrica generale.

2019-12-16parcoromaninaluce03bis.jpegIl lavoro, iniziato nella commissione LL.PP marzo 2018 e operativamente quest’estate grazie all’impegno di Presidente e Giunta,  si è concluso oggi con l’accensione dell’impianto che illuminerà il parco rendendolo fruibile e sicuro.

Nei prossimi mesi interverremo con ulteriori interventi aggiuntivi come la risistemazione del verde orizzontale, la potatura delle piante, la piantumazione delle querce dedicate alle vittime della mafia, la riverniciatura dei muri perimetrali e un campetto sportivo polivalente.

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A breve inizieranno anche i lavori di messa in sicurezza e moderazione del traffico intorno alla scuola per poi intervenire su via Petrocelli. I lavori sono tanti e la burocrazia, necessaria per fare le cose a regola d’arte a volte sembra essere un ostacolo. Abbiamo preso degli impegni che intendiamo rispettare. Entro la primavera avremo la prima area ludica ed il percorso fitness finanziato con i fondi municipali.

Promessa mantenuta.

s.r.

 

 

Quadraro

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“È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante.”

Nella speranza che alla fine, così come questa del Quadraro e con le mani libere, molte siano le rose del mazzo che abbiamo fatto per curare il nostro territorio.

 

Riqualificazione Viale Appio Claudio

Da oltre sei anni i cittadini si rivolgono all’Amministrazione chiedendo la sistemazione di una strada, viale Appio Claudio, martoriata da mille problemi. Noi abbiamo deciso di ascoltarli e abbiamo progettato un intervento complessivo che valorizzi l’intera area. Nell’opera di riqualificazione saranno incluse strade, marciapiedi, parcheggi, ciclabili e nuove alberature. Alla fine, questa zona residenziale avrà tutto un altro aspetto, degno di una capitale europea.

Di questo progetto parleremo domani alle 10, a piazza di Cinecittà, presso la Sala Rossa; vi invitiamo a partecipare.

QUI i dettagli del progetto.

AppioClaudioRIQ

Domenica 15 dicembre ore 10.30 – Save the date

MunicipiCaffè

I Municipi si raccontano TUTTI INSIEME, dai progetti e iniziative già realizzati a quelli in arrivo.

Il programma della giornata prevede la copertura dei temi più importanti della Capitale e dei cittadini.

Lo faremo in uno dei posti dove abbiamo iniziato – il Caffè Letterario, in Viale Ostiense, 95, partendo dal vero motore di Roma: i Municipi, che sono stati i promotori di moltissime iniziative e azioni concrete per i cittadini.

L’evento inizierà alle 10.30 e finirà alle 18.30 per cui abbiamo previsto un pranzo che potrai prenotare compilando QUESTO FORM o scrivendo a  QUESTO INDIRIZZO

Il pranzo ha un costo di 15 euro che potrai pagare sul posto ed è un open buffet quindi illimitato compreso un drink vino, birra a piacere. Ci sono alternative assicurate per vegani e vegetariani. Vi preghiamo solo di comunicarci le vostre preferenze e di prenotarvi in quando i posti sono limitati.

C’è tutto quello che serve. Non mancare!

Sarà anche un’occasione per scambiare idee e soluzioni ai problemi.

C’è tutto quello che serve.
Non mancare!

 

 

Casa del Quartiere in Via Siderno

Ci siamo…

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Oggi abbiamo avuto notizia che la nostra seconda “Casa del Quartiere” in V.le Appio Claudio (angolo via Siderno) ha passato i collaudi amministrativi di rito. Questo è l’ultimo passo che, nei prossimi giorni, ci permetterà, di acquisire a Patrimonio di Roma Capitale un’opera pubblica di primaria importanza per il quadrante e metterla quindi a disposizione dei cittadini. Ospiterà le iniziative del territorio: mostre; convegni in spazi dedicati a giovani e meno giovani. Spazi all’aperto con bocciofila, giochi inclusivi e tavoli per fare una merenda, leggere un libro o giocare a carte.

Un percorso che parte nel 2008 con una risoluzione dell’allora Consiglio del X Municipio (ora VII) con la quale si esprimeva parere favorevole al progetto. Percorso che continua con la Deliberazione di Giunta Capitolina n° 256 del 22 maggio 2013 arrivando, dopo varie “vicissitudini”, ad oggi giorno nel quale apriamo finalmente il cancello della “Casa del Quartiere”.

Ecco il filmato del sopralluogo di oggi …

S.R.

ML-REPAIR: I pescatori raccontano

ML-REPAIR mira a rafforzare, in Italia e Croazia, una governance condivisa sulla gestione dei rifiuti marini.

ML-REPAIR, capitalizzando i risultati del progetto IPA Adriatic DeFishGear, di cui ISPRA era partner, contribuisce ad una crescita sostenibile del turismo e della pesca nel Mare Adriatico, promuovendo cambiamenti comportamentali attraverso attività di sensibilizzazione e approcci innovativi.

Le principali attività del progetto prevedono la definizione di nuovi strumenti educativi per sensibilizzare i turisti e i cittadini delle aree costiere sul rispetto dell’ambiente e la riduzione dei rifiuti marini, e il coinvolgimento dei pescatori nella pulizia del mare (Fishing for Litter).

 

 

Software libero e riuso a Roma Capitale

Qualche cenno…

https://www.gnu.org/graphics/heckert_gnu.transp.small.pngIl “Software libero” è software che rispetta la libertà degli utenti e la comunità. In breve, significa che gli utenti hanno la libertà di eseguire, copiare, distribuire, studiare, modificare e migliorare il software. Quindi è una questione di libertà, non di prezzo. Per capire il concetto, bisognerebbe pensare alla “libertà di parola” e non alla “birra gratis”; in inglese a volte usiamo “libre”, riciclando la parola che significa “libero” in francese e spagnolo, per disambiguare [NdT: il termine free in inglese significa sia gratuito che libero, in italiano il problema non esiste].

Noi difendiamo attivamente queste libertà, perché tutti hanno diritto ad averle. Tramite queste libertà gli utenti (individualmente o nel loro complesso) controllano il programma e le sue funzioni. Quando non sono gli utenti a controllare il programma, allora il programma (che in quel caso chiamiamo “non libero” o “proprietario”) controlla gli utenti; e gli sviluppatori controllano il programma, che quindi diventa uno strumento di abuso.

from the Free Software Foundation philosophy

…e ora la bella notizia!

ovvero i passaggi con i quali l’Assessora Flavia Marzano ha portato il Software Libero nell’amministrazione di Roma Capitale :

https://media.licdn.com/dms/image/C4D03AQF7lppDBE2HUA/profile-displayphoto-shrink_200_200/0?e=1574899200&v=beta&t=SbEGVHc5mpFUVnu_cvxKHLZoMhfW2-_HMRr9-yzMdgs

Professore straordinario presso Link Campus University

In seguito chiede al Direttore del Dipartimento Trasformazione Digitale di richiamare tutte le strutture di Roma capitale a:

  1. concordare sistematicamente ogni acquisizione e/o adozione di beni e servizi hardware e software con il Dipartimento Trasformazione Digitale e condividere d’intesa il piano dei fabbisogni software;
  2. acquisire un preventivo parere di congruità sulla soluzione che s’intende adottare, nel caso in cui il Dipartimento Trasformazione Digitale non sia stazione appaltante, per l’acquisizione di beni e servizi hardware e software;
  3. adottare software libero o motivare adeguatamente eventuale scelta diversa.

Il 23 settembre u.s., il Direttore Raffaele Gareri, invia tale richiesta a:

  • Direttori delle Strutture di Supporto agli Organi e all’Amministrazione
  • Direttori delle Strutture di Staff
  • Direttori delle Strutture di Linea Direttori delle Strutture Territoriali
  • Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali
  • Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze

Adesso si tratta solo di andare avanti, la strada tracciata è quella giusta

Grazie alla Prof.ssa Flavia Marzano che dal primo giorno del suo insediamento ha iniziato un grande processo di cambiamento in ambito di innovazione tecnologica. I risultati sono meno visibili di una strada asfaltata, di un autobus nuovo o di un giardino restituito al decoro ma gli obiettivi raggiunti sono altrettanto rilevanti in termini di efficacia ed efficienza della macchina amministrativa di Roma Capitale.

Grazie Flavia !!!

 

Acea ATO2 – Centroni

logoIeri mattina in Commissione I abbiamo incontrato Acea ATO2 per discutere del servizio idrico e della pressione di distribuzione gestite dalla centrale idrica sita in via del Fosso di S.Andrea.

La centrale da poco rimodernata, è stata oggetto di discussione. Abbiamo parlato della sua efficienza e della necessità di aumentarne l’affidabilità a fronte di possibili interruzioni di alimentazione elettrica. Acea ci ha comunicato che nei prossimi mesi la stazione sarà dotata di un gruppo elettrogeno. La dotazione è inquadrata in un più ampio disegno su diverse centrali idriche di questo tipo. Quella di Fosso di S.Andrea sarà inserita, senza ritardo, nel piano con priorità definite da ACEA e con un percorso che durerà, salvo imprevisti, meno di un anno.

Entrata del MunicipioPer quanto riguarda il problema della pressione di distribuzione, per la quale soprattutto nel punto più alto della zona (Via Vervio), si registrano abbassamenti rilevanti, ACEA ha promesso di eseguire a breve una campagna di rilevamenti su un periodo di una settimana. Questo permetterà di avere una curva di valori e valutare la necessità di interventi di miglioramento.

E’ stato inoltre richiesto ad ACEA di verificare con una frequenza maggiore lo stato di pulizia dei serbatoi della centrale in modo da evitare accumuli di residui calcarei e ferrosi che fisiologicamente, durante il suo percorso, l’acqua porta con se. In ogni caso qui è possibile consultare i dati aggiornati per conoscere le caratteristiche organolettiche, chimiche e fisiche dell’acqua della zona (COMUNE DI ROMA ZONA 5 ACQUA MARCIA AGGIORNAMENTO: Giugno 2019), secondo i parametri fissati dal Decreto Legislativo 31/2001, in linea con quanto previsto dalla Delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico 586/12.

Curiosità

Common kestrel falco tinnunculus.jpg

Andreas Trepte, www.photo-natur.de

S.R.