Ah… non era Roma ?

Dopo circa 20 anni questa amministrazione pone fine a un regime di proprietà anomalo, rendendo possibile il completamento delle opere pubbliche previste dalla strumentazione urbanistica. LE AREE SARANNO PRESE IN CARICO DAL MUNICIPIO VII CHE FINALMENTE POTRà REALIZZARE LE OO.PP. richieste dal territorio.

Come è potuto succedere dovremmo chiederlo a quelli prima di noi. Fatto sta che nei perimetri dei Piani Particolareggiati di recupero urbanistico di Zona “O” n. 34 Gregna Osteria del Curato, n. 60 Romanina A-B e n. 35 Ponte Linari – Campo Romano, insistono alcune aree già occupate da viabilità di quartiere ovvero destinate a ulteriore viabilità, a parcheggi, verde e servizi, appartenenti al Demanio Collettivo del Comune di Frascati;

Da quando ci siamo insediati abbiamo messo mano al problema e, con l’ultima direttiva di Giunta municipale n° 26 del 18 maggio 2020, passato la palla al dipartimento Pianificazione ed Attuazione Urbanistica e quindi alla Commissione Permanente Urbanistica Capitolina che prioprio ieri (02/10/2020) ha espresso parere favorevole alle tre proposte di Deliberazione inerenti l’acquisizione al patrimonio di Roma Capitale delle aree in oggetto. Si tratta di aree di proprietà del Comune di Frascati ai confini con il Municipio VII e considerate ad uso civico, su cui sono state realizzate delle strade senza attendere la loro sdemanializzazione e acquisizione al patrimonio capitolino (n.d.r. da quelli competenti. Pensate se invece di strade si fossero costruite opere più complesse e il Comune di Frascati avesse deciso di non accettare la cessione delle aree).

A partire dal 2017 ci siamo più volte occupati del tema in Commissione e grazie ad un lungo e complesso processo di interlocuzione tra Roma Capitale, Comune Frascati e Municipio VII si è giunti a queste tre delibere che finalmente mettono fine ad una situazione risalente nel tempo.
Nel corso degli anni sono state realizzate strade e previste opere pubbliche senza che il Comune avesse il possesso delle aree interessate.
Dunque con queste delibere si provvede finalmente ad acquisire al Patrimonio di Roma Capitale terreni già occupati, aree con previsione di servizi pubblici non ancora realizzati ed aree a verde pubblico che ricadono in Piani Particolareggiati già approvati.
Nello specifico queste aree e le opere su di esse realizzate saranno prese in carico dal Municipio VII che oltre ad occuparsi, come fatto finora, della manutenzione ordinaria delle rete stradale, potrà occuparsi anche della manutenzione straordinaria, realizzando le opere mancanti, quali fognature, marciapiedi e illuminazione.

Dopo circa 20 anni questa amministrazione pone fine a un regime di proprietà anomalo, rendendo possibile il completamento delle opere pubbliche previste dalla strumentazione urbanistica.

Foto di  Donatella Iorio

Un grazie particolare alla ex Presidente della Commisione Urbanistica Capitolina Donatella Iorio per il lavoro svolto in questi anni.