Parking ? Not at all… at least in the last 20 years.

Purtroppo è vero. Un opera pubblica è rimasta inutilizzata per quasi 21 anni. Un’opera a scomputo, realizzata da un privato che (opzione possibile), invece di versare i soldi nelle casse dell’allora Comune di Roma, ha preferito costruire un’auto rimessa da ben 120 posti. Un gioiello rimasto nascosto per 20 anni. Pensate solo agli interessi che la somma equivalente avrebbe generato se fosse stata investita in BOT.

 

Noi, (si proprio noi, quelli incompetenti) l’abbiamo “scoperta”. Era lì, dopo essere stata acquisita al Patrimonio di Roma aspettava che qualcuno se ne accorgesse.

Risultati immagini per no parking

Fatte le opportune verifiche abbiamo portato in commissione una proposta di risoluzione che impegna la Presidente del Municipio Monica Lozzi ad attivarsi presso la Sindaca e gli Assessori competenti affinché:

  • il parcheggio in narrativa sia reso fruibile all’utenza;
  • il parcheggio sia dotato delle tecnologie necessarie alla piena fruibilità da parte dell’utenza, quali sensori di presenza degli autoveicoli sulle piazzole, al fine di indicare – mediante segnaletica dinamica in tempo reale: il numero totale di posti; il numero dei posti disponibili residui; il numero dei posti disponibili residui riservati a persone con disabilità;
  • la segnaletica dinamica sia collocata a ragionevole distanza dall’ingresso al parcheggio, in modo da fornire all’utenza informazione preventiva sulla disponibilità di posti;

Oggi, come primo firmatario, ho presentato in Consiglio Municipale l’atto (che potrete leggere interamente QUI). L’atto è stato votato favorevolmente all’unanimità dei presenti.

Non posso che fare tre considerazioni :

  1. Non è possibile che un’autorimessa di quelle dimensioni sia stata abbandonata per più di vent’anni cosiderata l’importanza che un’opera del genere ha per il territorio;
  2. L’opera, come già detto realizzata a scomputo degli oneri concessori, ha un valore rilevante. Soldi pubblici sottratti, seppur temporaneamente (solo 20 anni) al territorio e quindi a chi paga ad oggi le tasse più alte d’italia per ripianare il debito fatto dalle (competenti) amministrazioni precedenti;
  3. Forse questo è il caso di portare la documentazione e gli atti relativi in una Commissione Controllo e Garanzia che chiarisca perchè solo oggi grazie a questa amministrazione “incompetente” si sia arrivati a fare questa scoperta.

S.R.