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“Scholé”, che in greco antico vuol dire riposo, ozio letterario (otia litterata), tempo dedicato alle gioie dello spirito: si chiama così il nuovo centro giovanile aperto il 15 febbraio 2018 all’interno di Villa Lazzaroni, entro locali ristrutturati di fronte alla sede del Municipio.

Un  “unicum nel suo genere”, dicono negli uffici di Roma 7: “un puro e semplice centro di aggregazione giovanile” diventa “un progetto di più ampio respiro” che coinvolge attivamente le scuole e si avvale di specialisti Asl per assistere i ragazzi.

Obiettivo: il benessere a tutto campo degli adolescenti (tra i 12 e i 18 anni) e la loro formazione. E a tutto campo è il menu proposto: caffè letterario, laboratori di scrittura-teatro-movimento, spazio di ascolto permanente, “gruppo attivazione pensiero“. E consulenze specialistiche sui temi caldi: dipendenze, bullismo, alimentazione e relativi problemi.

A dirigere i laboratori, maestri d’arte affiancati da studenti di medie superiori che hanno così modo di fare tirocinio e ottenere crediti formativi.

Un posto, insomma, dove i giovani dell’Appio-Latino (e di tutto il vasto territorio municipale) possono impiegare bene il tempo libero, dando respiro alla loro creatività e divertendosi. Una moderna Scholè, appunto, tra i pini di Villa Lazzaroni.

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